Ogni anno partorisce milioni di figli
La scuola non è solo un edificio
con le finestre e relative porte
diviso in tante aule separate,
ciascuna con la cattedra ed i banchi,
è il tempio decretato alla cultura
laddove dei bravissimi docenti
insegnano ai ragazzi le materie
che poi gli serviranno nel futuro.
La scuola rappresenta il punto base
per lo sviluppo sano del ragazzo
che tramite il percorso culturale
assimila i concetti principali.
Nei libri ci sono tutte le nozioni
di storia, matematica, latino,
le lingue, l’informatica, le scienze,
la geografia ... e materie varie.
Nelle grandi città e nei paesi,
la scuola è sempre un simbolo sociale
che annovera istruzione e disciplina
per preparare i giovani alla vita.
La scuola è un perno assai fondamentale,
è l’albero che nutre i propri frutti
per trasformarli in ottimi studenti
che ambiscono a una solida carriera.
E’ dalla scuola che son sempre usciti
i nostri più stimati personaggi
del mondo sia politico e sociale,
dai presidenti ai grandi istitutori.
Gli uomini entrati nella storia
da giovani hanno tutti frequentato
le scuole elementari per toccare
l’estrema vetta universitaria.
La scuola è la dottrina della vita,
è lei che fin da piccoli ci accoglie
per poterci plasmare e indirizzarci
su dei sentieri ... attitudinali.
La scuola ci trasforma in cittadini
onesti e predisposti pel lavoro,
seppur qualcuno, come in ogni campo,
...rifugge dalle regole civili.
Gli uomini più illustri ed importanti
son stati germogliati dalla scuola,
seduti sopra i banchi han recepito
l’educazione avvinta alla saggezza.
Color che adesso stanno in Parlamento,
ovvero i deputati e i senatori,
provengono dai banchi della scuola
ch’è l’unico strumento d’istruzione.
La scuola è una signora sempre incinta
che ogni nove mesi partorisce
milioni di studenti preparati
ad affrontar le sfide della vita!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzatissima poesia che condivido nel profondo. (Danilo Tropeano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!