Ti aggiungo

Ti aggiungo alle mie malinconie.
Ai bar dove di solito mi fermo per il caffè, e ai negozi
che sono sempre chiusi se passo io
ti aggiungo ai miei alberi preferiti, alle loro foglie
alla stagione mia ti aggiungo, e ti aggiungo al vento
al profumo del gelsomino quando torno a casa
alle mie domande, ai volti della gente
ti aggiungo alla scogliera e al volo dei gabbiani
alle lunghe passeggiate e ai momenti di noia
ti aggiungo al presepe, e all’albero se vuoi
alle mie malattie e al mio inferno
ti aggiungo alle posate, alle bottiglie vuote
ai corridoi e alla gente che ti assomiglia
e ti aggiungo alle mie paure, ai miei dubbi
alle mie ore, e alle mie vite mai vissute.
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