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Introspezione 27 aprile 2019 · lettura 2 min · 1028 letture

Divagando sul percorso della mia vita

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ottantaquattro anni con sintomi, malanni e un vortice di affanni per tutti i compleanni! La scuola ed il lavoro sognando un bel tesoro, rinunce senza alloro, ma massimo decoro! La moglie, la famiglia, un maschio ed una figlia, con qualche parapiglia, ma senza una guerriglia! Il tempo passa in fretta, l’angoscia è maledetta s’arriva sulla vetta e la discesa è abietta! Raggiungi la vecchiaia, ti siedi sulla sdraia per far la bambinaia ... e aspetti la ... mannaia! Ci fosse un’altra vita più bella e più gradita con fretta inaudita ... guadagnerei l’uscita! Purtroppo sono schiavo di questo andazzo ignavo e devo fare il bravo ..., ma me l’immaginavo, perché le fregature insieme alle sventure son quelle più sicure che danno le torture! Per me personalmente la vita è deprimente, non m’ha mai dato niente, tuttora è persistente! Ho chiesto un gran piacere a chi era di dovere ..., ma sol per ottenere ... un calcio nel sedere! Nessuno che ti aiuta, ti fanno una battuta e c’è chi si rifiuta ..., ma con la forza bruta! Non c’è più religione, ti chiudono in prigione, ognuno fa il padrone, non c’è l’educazione! Ma che bisogna fare per farsi rispettare? Io vado a lavorare per farmi poi pagare e invece sono sordi, o forse son balordi, rinnegano gli accordi perché son troppo ingordi! Ho lavorato tanto ed ora ho il rimpianto, mi sento il cuore affranto e mi disciolgo in pianto! Che vita sfortunata, del tutto disgraziata e la fortuna ingrata ... m’ha visto ed è scappata! Adesso non mi resta che l’anima indigesta, con la coscienza mesta che si consuma lesta! E’ stata una salita difficile e sgradita, ma che gran brutta vita, ...fortuna ch’è finita!
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Quando si arriva in cima alla montagna è cosa naturale guardare di sotto per controllare il percorso fatto per arrivare in vetta, però questo ci trasmette un senso di malinconia perché il traguardo è stato raggiunto ed ora non resta che un’ispida discesa per tornare in basso e venire catturati dal destino della vita. Ci si sente soddisfatti solo se l’esperienza vissuta è stata piena di soddisfazioni altrimenti c’è del rammarico sostanziale per non aver sfruttato un’occasione d’oro che ci è stata riservata dall’Alto.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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La solita ruota della vita... Auguro sia ancora (Franca Merighi)

lunga e serena. Cari saluti. sf (Franca Merighi)

Commenti (1)

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Franca Merighi27 aprile 2019

Tutti noi, arrivati a una "certa" età, sentiamo malinconia e rammarico per qualcosa che non abbiamo saputo o voluto fare, sentiamo che inevitabilmente ci aspetta solo una discesa troppo rapida e molte volte dolorosa e incerta, è la cosidetta ruota della vita... Non rimane altro che essere contenti di essere giunti fino quà! Molti sono i bambini, adolescenti, giovani, che hanno solamente sofferto e hanno lasciato questa vita troppo presto. Contentiamoci dunque, e prepariamoci nel migliore modo possibile per ricevere l’estremo saluto. Ma... chi l’ha detto poi che non ci rimangano tanti anni ancora davanti?