A mia madre
Tutto amai di te, Madre! Anche se ti ho
appena conosciuto.
Tu non appartieni più a questo mondo
sei di là in paradiso e già da tempo.
Per credere che tu sei presente son venuto
innanzi alla tua tomba, Madre
con gli occhi umidi, all’ombra dei cipressi,
invocando il tuo nome
col sol pensiero senza parlare.
Così tu vivi in me, Madre,
fra la luce dei miei occhi e Dio.
Vorrei, Madre, per un istante
scolpirti nel mio cuore, come io fossi l’ombra
e tu la vita che mi donasti.
Un vento gelido, accarezza il mio viso,
sotto quel grigio cielo,
dove regna la pace eterna.
Ma, gli anni Madre, gli anni della tua vita
dove sono?
Non resta che il tuo nome. E’ vano, Madre,
è vano chiedere perché il destino è stato così
crudele per te.
Alle mie labbra non resta che la parola: Mamma.
Così alla sera, quando mi addormento ogni mio
pensiero va a te che sei di lassù.
©
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Commenti (1)
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Danilo Tropeano28 aprile 2019
Pur se il Cuor realmente non sa, tra ricordi e un vuoto che non passerà, la fede in Dio ci aiuterà in attesa d’un giorno migliore quando la riabbracceremo senza tempo per l’amore. Apprezzatissima struggente poesia.
