Primo maggio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Opalescenti nuvole celano ali in volo
o rubano l’azzurro. Ed il vento tace.
Anche la strada deserta è come ammutolita
e nelle case impera l’ozio delle prime luci.
Istanti che sfuggono al tempo, di trastulli e sollazzi.
Maggio ha un pallido viso, entra distratto
ha scordato il vestito della festa e l’acqua di rose
passando per i vicoli stretti che dànno alla pietra
in discesa, ha l’aria pensosa cosciente,
ogni verbo è un azzardo. E’ festa?
Si celebra qualcosa o qualcuno? Forse un tempo...
Oggi è solo il carattere rosso sul calendario.
Giungono note ed accordi nell’aria. La casa di fronte
ha cento voci, un frastuono e coriandoli e luci.
La musica ha un passo leggero, è un vento che culla
sui rami le foglie, è un’altalena che accende i ricordi.
E la scia che m’avvolge potrebbe durare per ore!
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Congratulazioni di Cuore 🌹 Poetessa✨ (Danilo Tropeano)
grande rosetta. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano1 maggio 2019
Nostalgia di ricordi in magnifici malinconici versi per un mese d’emozionanti sensazioni, nel cuore della stagione del risveglio per la vita, provate in un tempo senza tempo ormai offuscato da un’ignava società viziata e smarrita, senza i più semplici e veri valori che adoravano l’esistenza riavvicinandoci a Dio. Apprezzatissima!

