Parlare d’amore
Sei rugiada sulle labbra
luce nel risveglio del mattino
sei un dolce solfeggio
sulle onde del mare
con te le malinconie germogliano fiori
e nel soffio del vento
possiedi il sogno del primo amore.
In questo sognare
vivo i giorni e le notti
nel cercare di te
attraversando i confini dell’infinito
le tempeste del nulla
e di silenzio ho bagnato le labbra
fino a chiudermi nel dolore delle assenze .
Come un sasso che non ha fiume
batte il cuore senza amore
ci sono nuvole che bagnano di lacrime la polvere
fino a che in ogni seme germogli l’amore.
Tutto è sepolto nel buio spirituale
bisogna scavare e non avere paura di conoscere
che nel buio più profondo brillano filamenti di stelle
perché l’amore non si nasconde
le sue radici vivono nel buio
e nella luce diventano alberi e fiori
così che ogni foglia o petalo che cada
tu ne raccolga il suo vivere segreto
in una nostalgia che ritornerà e parlerà d’amore .
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella! Complimenti! (Stefana Pieretti)
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