"Un corvo venuto dall’Ade"
Stefano Drakul Canepa
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Non hai dovuto dire
troppe parole per annientarmi
perché io sono l’ombra
non avevo peso nella tua luce
Non hai provato nulla
quando le labbra si sono dischiuse
e un vento leggero
ha soffiato la polvere per te
Io mi sono inchinato
e sono volato via sulle ali nere
di un corvo venuto dall’Ade
scegliendo il silenzio
Il nulla al posto del sole
e un alone d’argento
nel contorno del buio notturno
con un’unica Dea dalla mia parte
La luna dalle tenebre eterne.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Mi inchino maestro delle tenebre, GRANDE SEGNALO (Francesco Rossi)
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