Calici di Stelle

Fra cunicoli di cieli e monti,
spiagge di acrilico sconfinate
a fissare pensierose gli orizzonti,
in quei giorni che nascono senza fine,
ti perdo nello stormire delle foglie...
Ti levi in volo di gabbiano – Iperione -
téco trainando la scia dei sogni,
ultimi rattoppi del mio aquilone,
inseguito da mani di onde mattutine
che fremono per scavalcar gli scogli!
Rimane il profumo di note silenziose,
della tua pelle adorna di bianche rose...
di notti che domano il nostro Amore ribelle,
sulle labbra il colore di calici di stelle.
©
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Bella! (Antonella Garzonio)
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