Tumulti silenti

L’odore della notte
me lo sento addosso
anche nel silenzio,
ritorna a balzi disuguali
rispolverando il passato.
Ha il colore
del bianco e del nero
in un cielo
dove nuvole mute
nuotano da sole.
Correndo forte
nell’ala di un gabbiano
libererei lo zaino
pieno di nostalgia,
i ricordi dalla nebbia
del tempo andato,
l’assedio di pensieri
che vagano in gabbia
e tutte le cose amare
consumate dalle stagioni.
Cambierei
il corso degli eventi
nel bagliore quotidiano
di una stella risplendente
e i giorni scuri in chiari.
E se l’aria
mi raccontasse...
acchiapperei farfalle
che mi brillino intorno
per carezzare
una ritrovata serenità
Non essere pianta
senza foglie
prigioniera di me stessa
mentre vien meno la notte.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
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