Madre mia!
Rosetta Sacchi
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Le tue lacrime sono come incise sulla pietra,
s’un viso che pure tra le incrinature svela
il chiaro barlume di luce quando
eri vessillo alto sulla vetta
per i nostri piccoli traguardi e faro
ad ogni bivio o ad un sentiero poco accennato
o male disegnato tra l’erba alta e i rovi.
Le tue parole sono monito silenzioso,
si ascoltano all’alba con l’armonia corale
degli uccelli o l’assolo acuto del merlo.
Le abbiamo custodite in uno scrigno
ed ora tornano col sapore antico
e raccontano delle tue preghiere al buio
dei tuoi timori e della tua saggezza.
Le tue speranze sono rassegnate,
bramano solo il tepore d’un raggio
e la carezza del vento sulla collina.
Si cullano alle note di una radio
e vivono per vederci desti al mattino
e sempre allegri nonostante i tempi oscuri
e nonostante le improvvise burrasche.
Madre, le tue lacrime sono le mie parole
e le parole sono speranze vive
che al ciel si levano in ogni mia preghiera
di averti sempre accanto, madre mia!
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
ROSETTA (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli9 maggio 2019
Una Poesia che commuove... versi di una figlia che esprime tutto il suo sentimento per la propria madre... amore e rispetto... Il testo è bellissimo ma l’ultima strofa è veramente superba...

