Cosa n’è stato?
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Del chicco caduto nella zolla cosa n’è stato?
Di quel seme dicono ch’era fasullo
altri ricordano una terra d’argilla...
Il ramo fiacco e malato _reciso_
non ha dato alla pianta nuovo vigore.
E l’albero ha perso la chioma. Ora di foglie
cosparso è l’intero sentiero.
E il sole più non gli giova né il ciel lo ristora!
Geme... tu non odi quel pianto
che si mescola al vento sul far della sera?
E non odi il mio pianto?
Dei miei solchi e del vomere
ricurvo nella terra cosa n’è stato?
Ora ch’è giunto del tempo il raccolto,
sotto la coltre innevata di petali smunti
giace un’urna di steli e di pomi bacati.
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Congratulazioni di Cuore 🌹 dolce Poetessa✨ (Danilo Tropeano)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano10 maggio 2019
Opera di altissimo spessore poetico ove, con metafora ed empatica non comune, l’Autrice espone il ciclo vitale della vita in chiave struggente per quel che si dà senza - spesso - ricever niente. Apprezzatissima!

