333 lettori online · 358.262 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosetta Sacchi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Famiglia 11 maggio 2019 · lettura 1 min · 368 letture

Solo, al tuo traguardo

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
+ Segui
Temevo di dimenticare con l’avanzar degli anni... ma la pioggia ancora oggi ha quel suono sui vetri e sopra i tetti lo stesso frastuono disperato. Maggio è un tempo d’autunno che rinnova la tua partenza, la nebbia unico manto ad avvolgere visi affranti dal dolore. Solo, al tuo traguardo, padre! Noi impreparati. Vittime e spettatori nella strada per il calvario. Quei lumini sparsi oggi dicono dei tuoi occhi che sono sempre vivi e raccontano _di noi_ il nostro tempo migliore.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Padre, hai scelto maggio per farti ricordare!

L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danilo Tropeano12 maggio 2019

Una meravigliosa poesia che tocca nel profondo qualsivoglia lettore ma ancor di più a chi la sorte ha riservato lo stesso comune denominatore, nell’ascolto delle stelle che sussurrano al cuore la loro presenza e che illuminano la mente sui giorni tangibilmente felici insieme a loro.

Enrico Baiocchi12 maggio 2019

Non c’è oblio, purtroppo o per fortuna, per il dolore di chi ha lasciato nel nostro cuore profonde cicatrici, e ancor di più per chi ha lasciato il suo sangue nelle nostre vene. Una lirica che evoca sì la sofferenza ma anche la gioia vissuta insieme, quei momenti in cui gli sguardi si incontravano.