Senza futuro
Idalgo Visconti
294 poesie pubblicate
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Vento antico
fugace, costante
carezza verdi fili d’erba
e giovani foglie
dove il piccolo mondo vibra
e veloce trascorrere
Improvviso, inevitabile
il rombo tonante che tutto divelle
ghermito
nel deserto assai vicino
dove granelli taglienti
frustano gli occhi e la pelle
con vetro che non risplende
Tastando, cieco
prosegui
verso l’unica meta
del tetro tuo destino
che inesorabile attende
lì dove
tutto è negato
e sperar è ormai vano
Mutato, inaridito
fino non saper
cos’è la luce di una stella
perché mai hai “riconosciuto”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Idalgo Visconti
“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima! Complimenti! (Desireè Nigito)
Commenti (2)
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Francesco Rossi19 maggio 2019
Il poeta si cala nel sociale e estrapola un pensiero poetico che va oltre le normali consuetudini. Si spinge oltre e fa bene perché delinea un quadro d’insieme assai attuale in un verseggiare curato.
Giacomo Scimonelli24 maggio 2019
Metafore che fanno riflettere... un testo da leggere e rileggere più volte... parole che nascono da un cuore sensibile... apprezzata Poesia


