Tu che ne sai di me
Ma tu che nei sai di me
dei miei Oceani
delle mie paure
delle mie sorgenti
delle mie nullità
delle mie fragranze
dei miei fallimenti
delle mie libertà
delle mie ambiguità
di questo Dio che mi percuote
e mi trascina al di là di me
delle mie certezze
di questo Inferno
che ho nell’anima e nelle viscere
e brucia il mio infinito.
Ma tu che ne sai di me
dici di conoscermi
dove io non mi conosco
dici che mi cerchi
dove io mi sono perso
dici di tenermi
dove io sono già precipitato
ma io sono un’isola
persa nei meandri dell’incongruenza
sono la viltà
di questa eternità che mi cerca
che mi vuole
ed io non riconosco.
Ma ti amo.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli21 maggio 2019
Ogni verso è un lampo... ogni parola ha il suo significato... un riconoscere i propri limiti, le proprie paure, i propri errori e tutte le vicissitudini legate all’esistenza... ma in questo vortice di pensieri, la presenza di chi ci ama, alleggerisce i pensieri negativi... almeno è quello che mi ha trasmesso questa Poesia... Poesia originale e apprezzata
