Per un giorno di luce c’è forse speranza?
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Per un giorno pensato diverso,
senza il rito consueto obbligato
o un ostacolo che impedisca l’approdo
in un giardino d’incanto
e senza quel caparbio rimando
ad un tempo indeterminato
d’un viaggio che non sia della mente,
non soltanto, ma l’orbita da capogiro
dei sensi inebriati da un’essenza fiorita...
per un giorno di luce c’è forse speranza?
All’accadere di un giorno così lungi da me
dal dare ristoro al mondo d’intorno e al prezzo
assai caro d’un ennesimo mio sacrificio...
davvero è avversa la sorte o il mio pensare
è un freno a gioir della vita, nonostante le insidie?
L’indole mia m’indurrebbe ad escludere
sogni ed attese ma il cuore ha un palpito vivo
e muove le vele sul mare e mi porta lontano ogni dì,
placata ogni tempesta dell’anima
che il vento dimena
come fosse un fuscello ...
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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