Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare
Son qui, ricoverato in ospedale,
con un pensiero folle nel cervello ...
perché c’è un’infermiera ... niente male ...
...se a mezzanotte suono il campanello
e vado a cavalcioni sul balcone,
lei corre, prontamente, ad abbracciarmi
per togliermi da quella posizione,
perché altrimenti rischio di ammazzarmi!
Son solo nella stanza al quarto piano,
pertanto posso stenderla sul letto,
la còccolo in un modo puritano
e, poi, ... c’è l’altra parte del progetto ...
...... ...
... Le sei di sera, l’ora della cena ...,
arriva lei a farmi la puntura
e leggo la targhetta: “Maddalena”,
... che magica, fantastica creatura!
...... ...
...A mezzanotte ... ho spinto il campanello
e mi son messo, sopra, a cavalcioni
sul balconcino, pronto a quel tranello,
per vivere indicibili emozioni!
... Entrò un’infermiera grassa, brutta
e mi sgridò perché non ero a letto!
Rimasi veramente a bocca asciutta,
con odio l’ho fissata e, poi, le ho detto:
“Perché non è venuta Maddalena?
Io voglio lei, tu tògliti di torno!”.
La ‘strega’ mi rispose assai serena:
“E’ uscita alle ventuno, ha fatto il giorno!
Adesso starà a letto col marito! ”
e disse queste frasi con sarcasmo!
Al ché mi son talmente imbestialito
nel sentirmi gelare l’entusiasmo
che ho perso l’equilibrio e son volato
dal quarto piano sopra all’ambulanza,
...ho riportato il cranio fracassato
e un’altra più severa complicanza,
ovvero: la frattura del bacino,
fui trasportato in rianimazione ...
... e Maddalena, in visita al mattino ...,
non è riuscita a farsi una ragione
per l’ “incidente” ... giù dal parapetto ...,
ma non le ho mai svelato il mio progetto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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