Ai confini del cielo

Or che vai per i tuoi passi
ancor imbrigliati al volere
di un tempo - dai contati lassi -
ancor che tarda ad arrivare,
lo speme – scialba promessa -
se ne vola dal giorno che passa,
una rondine - ai confini del cielo -
affida le ali, oltrepassa quel velo
che confonde le stagioni del cuore...
Or che pesi secondi, minuti e ore
di già nel mare all’ oblio di ricordi
sognati e già declinati, ti sorprendi...
in codesta landa, di sentire infinito,
di mondo riverso che toglie il fiato,
e tiranni pensieri non più a gravitare
fra guanciali di nuvole, ove sì sognare!
©
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