Baishù 3

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un baishù molto, ma molto bello. Tecnica che mi (Donato Leo)
hai insegnato tu. Complimenti (Donato Leo)
Grande realtà in questo delicato cantico sulla (Silvia De Angelis)
natura. Molto apprezzato. Radioso giorno poetessa (Silvia De Angelis)
Alla grande Sara. (Francesco Rossi)
un abbraccio SaraCOMPLIMENTI... (emiliapoesie39)
un bacione saretta SeL (carla composto)
stupendo pensiero... un carissimo saluto Sara (Giacomo Scimonelli)
Complimenti Sara ... buonanotte! (Ela Gentile)
Complimenti, un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)
Sara, ! (Marinella Fois)
molto apprezzata (Rosita Bottigliero)
Commenti (7)
delicato e bello ...la libertà è un bene prezioso i miei complmenti alla poetessa
Molti di questi canarini nemmeno sanno cosa sia la libertà... mi riferisco ai canarini domestici che con il loro canto allietano i padroni... coloro che hanno deciso di scegliere come compagnia questo piccolissimo e bellissimo volatile... Il canto allegro di questo dolcissimo volatile è melodia per le orecchie, ma nasconde un desiderio di libertà che solo chi vive costretto dietro delle sbarre può capire... Per come la vedo io, il canto del canarino, è un canto triste che non trova vie d’uscita... e condivido il pensiero della sensibile autrice che ha voluto rendere omaggio a questa creatura... creatura come sempre vittima di noi uomini che pensiamo di gestire a nostro piacimento la vita degli esseri viventi, animali o uomini che siano.
Pochi versi, ma incisivi e condivisi perché io stessa m’immagino chiusa in una gabbia e solo il pensiero mi fa sentire male. M’immedesimo nell’uccellino e penso anche io che canti perché è nella sua indole, ma canta per tristezza se sta in gabbia. Preferisco che siano liberi e che vengano a spiluccare sul mio balcone e semmai farmi sentire qualche cinguettio di allegria. Versi piaciuti e apprezzati...
Delicato e struggente canto alla libertà! Noi umani abbiamo fatto guerre e rivoluzioni per la libertà, loro uccelli ed animali non possono. Aprite quelle maledette gabbie! Molto apprezzata Sara.
Pensiero stupendo, vivere in libertà è la natura degli uccelli. Brava la nostra poetessa, in pochi versi esterna tutta la sua sensibilità.
E’ vero, la tristezza per un canarico in pochissimi centimetri, non può che essere triste. Non volerò più negli spazi del cielo e la sua vita finisce in gabbia che è contronatura. Ottima e piacevole.
sensazioni di una felicità insita della libertà- Molto significativa







