Dalla "madre" al "seme"
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Non posso che scrivere di te
che hai vegliato timori ed ansie
colorando bianche pareti.
Tu, la luce al mio orizzonte
quando l’irrequietezza,
tangibile nei miei occhi,
oscurava verdi panorami
rivelando solo angoli ...
Non posso che scrivere di te
che hai scarabocchiato il vuoto
distraendomi dalla malinconia,
che nell’eco di mille silenzi
dalla “madre” giungendo al “seme”
hai sfogliato ogni mio pensiero.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ammirato. (Francesco Rossi)
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