Il dono
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

- Perchè? –
Il silenzio si stringe tra le mani
i capelli d’oro e d’argento,
lunghi filamenti di ululati notturni,
mentre il sogno abbraccia i fiori della sua tomba.
Ti ho creduto, ti ho voluto,
ti ho pregato, ti ho donato la mia corona...
Il trono è un talamo
per guerrieri e non per sovrani...
- Perché? –
Il mio respiro ti ha stretto
tra le dita, come mille sensi
sulle pelli e tra le pieghe
tra le foglie e il legno,
alle mie ossa a te promesse,
tra i miagolii dei pensieri
e i sussurri riluttanti delle finestre,
quando partivi... andavi via,
mi lasciavi, abbandonavi
la furia all’isola delle meduse,
lo stendardo nero sulle coste nubili
delle mogli proibite.
Ti ho ceduto il mio sguardo,
ti ho voluto, ti ho pregato,
ti ho donato il mio bacio...
E il trono di ferro e fuoco
diviene neve e sangue
ai miei occhi, pupille
di drago che si stringono
attorno al tuo volto, amore
il tuo pugnale mi hai regalato...
Erano baci, erano carezze,
attimi d’illusioni, segni
d’eternità, morsi
e fughe, risa e gemiti,
il mondo si era capovolto
e il mare ci abbracciava dolcemente.
Ti ho cercato fino ad urlare il tuo nome
alla terra e ai monti, ai laghi e agli oceani,
ti ho stretto e ti ho salvato, amore
il mio bacio di sangue, come bocciolo
rosso di rosa tra i polpastrelli
è caduto tra i tuoi doni.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...bellissima... disperata ma bellissima... (Stefano Sivo)
MI è piaciuta ! (Luciana Latini)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
