I grandi ideali, i miti
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto piaciuta, come tutte le sue Prof Cari saluti (Franca Merighi)
Complimenti, segnalo la poesia (Maurica Obbietti)
Complimenti con like (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (5)
Una profonda analisi sul passato della vita con una riflessione alquanto sincera e il tutto in un sonetto ricco di poesia e di rammarico per tutto ciò che doveva essere ma non è stato. I sogni non sono mai realizzabili e durante l’esistenza se ne fanno tanti con propositi futuri pieni di intensità positiva, ma poi la realtà, purtroppo, è ben diversa! Molto bella e complimenti per il film riavvolto del passato, bravo!
Un bel sonetto ricercato che affronta la tematica sull’attualità dei grandi ideali e dei grandi miti che hanno da sempre ispirato le azioni degli uomini.
In questi versi amarezza condivisa e linearità di un pensiero altamente condiviso.
...Caro Prof ma quand’è che ci regali ancora un bel sonetto amoroso... forse non ti ricordi più cosa vuol dire... dai, chiudi gli occhi e invece di ripensare ai grandi ideali, ripensa ai grandi amori... o sospetti tale...; un caro saluto.
Chi mai ha visto realizzati i suoi sogni giovanili? Bisogna sognare, ma non credere ai sogni, né costruire castelli in aria. Ogni giorno nella vita crollano castelli. Lirica profonda e vera, molto apprezzata!


