Madre, non oso più domandarti del tuo giorno
Rosetta Sacchi
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Non oso più domandarti del tuo giorno
so che lo scorrer lento delle ore ha un nome per te
che a me parla diversamente. Se io vivo, vivo per allietar
un’anima che soffre, labbra serrate in un silenzio
che la sua voce eleva tra antiche memorie e aneddoti
più recenti. Madre quante volte temo il cadere
delle foglie dai rami e mi ritrovo rannicchiata alla radice,
un cacchio appena percettibile dinanzi agli occhi
ed io sommersa nel verde tra le onde. Se io vivo,
vivo per mostrar che spero ancora oltre quest’abisso,
per dirti madre, sai che l’amore non chiude mai l’uscio
neppure quando piove ed imperversa il vento...
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meravigliosa emozionante poesia 🌹 (Danilo Tropeano)
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