Nudo sei maestoso
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Un giorno credi che oltre le travi i calcinacci appesi
le ragnatele le discromie agli angoli ci sia il cielo
e un giorno non lo vedi. Fissi una scia di latte
o lo strascico nero che ha accompagnato le note
gracchianti d’uno stuolo di corvi.
Se io sapessi trarre suoni da una corda
proverei a pizzicare la tua pelle ai fianchi
per proseguire ad ogni appiglio ogni meandro.
Nudo sei maestoso come il mare all’orizzonte
quando mi sollevo sulle punte, oltre l’ispida muraglia.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. Complimenti! (L Falchero)
...bella, sì... (Lia)
Versi ricchi di fascino con metafore originali... (Giacomo Scimonelli)
poesia stupenda e molto bella... complimenti (Splendido Leotta Michele)
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele12 giugno 2019
il nudo risalta la maestosità ed esercita enfasi di riferimento e questa meravigliosa poesia ne posta tra le rime il senso adornante prevalente al fine... che meraviglia è bellissima

