Sulle mie vie
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Poche volte torno sui miei passi
e ricalco uguali quelle orme
che si susseguono a regolar cadenza
poche volte il verbo _somigliante_
si riscrive e mi par d’essere desiosa
delle mie stesse vie e della mente
che s’arrovella su dubbi e quelle ipotesi
d’incontrare un dì un’altra me.
Sono ispida di curve e di devianze
per niente lineare tanto che
se fossi io la terra, dove il passo mio si posa
sarei il fermento di zolle brune smosse e sradicate
E dove tutto è piatto io mi figuro un dosso
insuperabile per mediocrità di ali
e voli irrazionali, disgiunti da progetti minimali.
Poche volte torno su pensieri che incalzano
già di buon mattino e recano il peso d’una vita
di obblighi e fatiche. Giunta alla meta sposto
l’obiettivo e percepisco nuovo l’orizzonte.
Per il resto muto, m’espando, m’allungo e mi ritraggo.
Sono. E mi sostengo sempre al tuo pensiero.
Come dire... tu sei il mio chiodo fisso!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
notevole ed è bellissima... un abbraccio. (Splendido Leotta Michele)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele12 giugno 2019
il ricamo dell’essere nell’essere nel gorgo dei pensieri interpretato secondo chi si ama o si è amato ...stupenda per forma e splendida poesia nel concepire con un fascino poetico sublime.

