Questa donna si vergogna a far l’amore
Sono nata l’altro ieri,
non so ancor cos’è l’amore
e se tu mi fai spogliare
mi vergogno da morire.
Mi vergogno da morire ...
però tu non ti fermare!
Ho paura di svenire ...,
perché tu mi fai sognare!
Dammi un bacio sull’orecchio
e, poi, mettiti in ginocchio,
accarezzami con lena
dalle spalle al fondoschiena!
Se mi sfili la maglietta
e mi slacci il reggiseno
sento il sangue ribollire ...
e mi sento di svenire!
Se mi togli anche la gonna
e lo slip con il merletto
mi vergogno da impazzire ...
...non so come andrà a finire!
Dammi un bacio sulla guancia
e accarezzami la pancia,
poi, discendi lentamente
fino all’inguine ... bollente...!
Sto provando un desiderio
che mi fa sentire male,
questo è il fuoco dell’amore
che mi brucia dentro al cuore.
Non fermarti sul più bello
del piacere sessuale,
il rapporto è condiviso,
fammi andare in paradiso!
Già ti sento dentro il corpo
ed avverto quel piacere
che mi spinge giù all’inferno ...
ma tu “saziami” in eterno...!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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