Polena
Condannata alla chiglia
di un veliero
schiaffi di sale
sfregolano tra le mammelle.
Ho sollazzato derive
in galoppo sfrontato
svelando le mie
alle imposte rotte.
Ho trafitto cicloni
trovando occhi
d'illusoria calma
nelle furiose
sbavature di senso.
Nello sforzo eccentrico
di cigolanti lamenti
ho vinto gorghi
di abissi ricordi.
Il bacio del sole
tra asole di nubi
dalla mia nudità sedotto
mi ha esaltata.
Notti di madreperla
di luna sorella
mi hanno abbracciata
consolandomi.
Muto è il vento
lo sciabordio monotono
offre al riposo
il suo sonno.
Scoprirò all'alba
le verticali traiettorie
degli albatros
nelle limpide sfasature
di ossigeno.
Lignea polena
attendo l'ancòra anelito
profumato di approdo
dove mani caute
sulle mie ferite
capiranno
le storie che narrano.
Nel lontano spruzzo
di una amica
balena.
©
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Bella davvero! (Thomas Rivolta)
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