Vent’anni fa
Giovanni Perri
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Anche da qui passammo nudi
e ancora si sentono i cani abbaiare, ancora
la casa è girata.
Fummo il dolore e fummo lo spavento
di chi è senza memoria.
Ecco perché ti guardo mentre ridi
e mi gira la testa.
Ti do questi miei pochi versi da mettere
nelle tue piccolissime ore
dove non c’è ragione ma solo il nostro stare
felici al di qua di una qualunque notte
e sarai tu di guardia come una donna
che tiene negli occhi una luna
che sta per cadere.
©
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...bellissima... bellissima... (Lia)
Ispiratissimo Ammirato bella bella (Francesco Rossi)
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