Tu... oltre il tramonto
Puntuale, eri lì, al calar del sole
attonito a guardare l’ultimo raggio
seguendolo tra i rami di un faggio
mentre bimbi nei prati facean capriole.
Nell’incantesimo della natura
ti spingevi oltre con vista acuta
uomo dall’ intelligenza arguta,
luce argentea nella notte oscura
percepivi segreti dal suo chiarore,
perfino il tuo animo risplendeva
di bontà, dono chiunque traeva
dal traboccante cuore, l’amore
smisurato nel tempo e nello spazio
ogni giorno te, divino, ringrazio.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi27 giugno 2019
Mi piace l’impronta nella puntualità al calar del sole e poi un bel verseggiare. Sciolto. Dinamico.
