Patti chiari per una lunga amicizia
“Non devi avvicinarti con la bocca,
perché mi viene voglia di baciarla,
lo sai che ti desidero da sempre ...!”
Gli disse Marco alla sua amica Carla,
la quale gli rispose in tono duro;
“Allora non ti devo più parlare!
Da oggi resterò per sempre zitta!
Mi sembra un’ingiunzione da bocciare!
Io sono fidanzata con Antonio
e tu mi devi il massimo rispetto,
capisco la tua grande sofferenza,
tra noi c’è solamente dell’affetto
per l’amicizia ormai consolidata.
Mi duole questo strano inconveniente
che tu mi vedi sotto un altro aspetto,
davvero, mi dispiace veramente!
Dobbiamo rovinare un’amicizia
che ci ha tenuti sempre compagnia
con la sincerità che ci distingue?
Se serve a riportarti l’allegria
son pronta al sacrificio di troncare
il mio rapporto fatto di riguardi
nei tuoi confronti, che ne dici Marco?”
Dubbiosi s’incrociarono gli sguardi ...
e lui rispose: “Chiedo scusa Carla,
la tua amicizia è per me importante
non vi rinuncio, preferisco invece
soffrire, ma vederti accomodante,
perché i tuoi consigli mi son cari,
peccato, questo amore che io provo
sta rovinando il nostro bel rapporto,
son cose che davvero disapprovo!
Dovrò gestire meglio il sentimento
cercando di reprimerlo sul serio,
sennò distruggerò quest’amicizia
in modo veramente deleterio!
Non ti confesserò nessuna pena,
saprò gestire tutto con mestizia,
ma senza te sarebbe una disfatta,
non voglio rovinare l’amicizia! ”
Ci fu un abbraccio tenero e discreto,
poi Carla risoluta gli rispose:
“E’ triste quando certe sensazioni
si pongono concrete e fastidiose
nell’ambito di due persone adulte
che nutrono un rapporto d’amicizia,
qualcuno soffre e l’altro sembra freddo
e valutato scarso di perizia
riguardo al sentimento dell’amore,
ma credimi, per te non provo niente,
nessun trasporto intimo e bramoso,
tu sei il fratello buono, onnipresente!
I baci che suggello sul tuo viso
son gesti puri di sincero affetto,
dovuti ad una splendida amicizia
che nutre sentimenti di rispetto.
Il mese di settembre io mi sposo
ed ho parlato anche con Antonio
riguardo ai nostri amici più vicini,
ti chiedo ... se mi fai da testimonio!
E, ti confesso anticipatamente
che il primo figlio maschio avrà il tuo nome! ”
Stavolta Marco si sentì colpito
da un brivido alla schiena ed all’addome.
Rispose: “SI” e carico d’orgoglio
la strinse a sé in preda alla delizia
per ringraziarla dell’eterna stima
e la conferma della sua amicizia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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