Il mio nuovo anno
Nuovo anno,
stesse persone.
Nuovo anno,
stessi problemi.
Nuovo anno,
stesse sofferenze.
Cosa cambia?
Solo la data,
una cifra.
La spirale infelice
non si ferma mai.
Il vortice doloroso
ti consuma attraverso gli anni.
Illusione di cambiamenti,
speranze inaccessibili,
gioie effimere.
Ecco cosa offre
il mio nuovo anno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia29 dicembre 2007
Riflessione scanzonata, leggermente malinconica, sulla convenzione del tempo...
Triste31 dicembre 2007
Spietati questi versi di estrema tristezza... ma tutto può cambiare... magari in meglio, mai disperare.

