Una pioggia che non lava ignominie
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Uno scroscio cade indistinto sul bianco e sul nero,
è una pioggia che non lava ignominie.
Il fragore fa uguali le voci e copre
le gole che provano il canto
altrove regna il silenzio
quell’afflato che crea armonie
ed insegna a saper aspettare l’istante propizio...
Ma del filo di brezza che aleggia
ed innalza i voli nell’aria, cosa è stato?
Ora tutto è un mestiere?
Anche ciò che si fa per piacere?
La passione un baratto
il premio più alto, la meta,
sentirsi paghi d’ una vita
che è solo mediocre.
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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carla vercelli3 luglio 2019
Come disse qualcuno per scrivere cose allegre bisogna essere felici e per scrivere cose tristi bisogna lo stesso essere felici. Il mestiere è quello di vivere, non quello di scrivere. La poesia è un piacere e una passione, se non è bella che piacere è? E questa è molto bella! Trovo la seconda strofa, in particolare, meravigliosa: saper aspettare, condivido... Molto apprezzata!

