La timidezza non si addice all’amore
“Entrambi siamo timidi, Antonio,
è la notte di nozze, che facciamo?
Dobbiamo consumare il matrimonio,
però da quale approccio cominciamo?”
Così gli disse al coniuge, Mirella
ed il marito le rispose al volo:
“Amore, sei davvero tanto bella,
di solito a chi spetta il dolce ruolo
di prender la dovuta iniziativa?
All’uomo? ... Vado a togliermi i vestiti! ”
La sua compagna, intanto, assai giuliva
provava sentimenti incuriositi,
si tolse il maglioncino, il reggipetto,
la gonna e le sue belle mutandine ...
(la timidezza genera rispetto
e l’emozione è viva, senza fine!)
Uscì Antonio, ... nudo integrale,
col membro molle, come addormentato,
sentiva la stanchezza naturale
del viaggio poco prima terminato!
Restò in piedi innanzi alla consorte
che stava inerme sotto alle lenzuola
in preda a un’emozione troppo forte,
...sentiva come un nodo nella gola.
Guardò il marito fredda, inebetita
e poi pian piano abbassò lo sguardo,
fissò la parte bassa ammorbidita
e fece un sorrisetto un po’ beffardo!
Il coniuge si mise accanto a lei
e le passò il braccio intorno al collo,
ma rimasero lì ... come babbei!
Fu lei a venir meno al protocollo,
poggiò la mano calda intorno al fallo
facendo l’ascensore per svegliare
le sensazioni, visto il lungo stallo
e piano piano prese ad aumentare
finché raggiunto il punto stabilito
attese con paziente diligenza
che questa volta fosse suo marito
a dare impulso a quella compiacenza!
Ma lui, soltanto per contraccambiare,
le accarezzò pian piano la vagina
cercando in questo modo d’eccitare
il desiderio della mogliettina.
Restarono così qualche minuto
e poi Mirella esplose inviperita:
“Che ti succede? Se ti serve aiuto
son pronta a darti pure la mia vita!
La timidezza mettila in disparte
cercando d’eccitarti a dismisura
e come uomo ... recita la parte,
ma non violenta, agisci con premura!
Che cosa le racconto a mia sorella
che mi rinfaccia: Senza l’esperienza
godrete poco, povera Mirella!
Lui ti farà restare in astinenza! ”
Antonio a quella frase perniciosa
gettò la timidezza e con furore,
con una forza immane ed orgogliosa,
incominciò ... il gioco dell’amore!
Mirella emise un urlo: “Fai più piano!
Mi sembri proprio un rullo compressore,
agisci in modo dolce e puritano,
mi fai tremare il letto e pure il cuore! ”
... ...
Al termine, provati e soddisfatti,
si scambiarono un tenero sorriso,
scherzando dentro il letto come matti ...
il loro amore ... stava in paradiso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un eros divertentissimo, che però mette in (Rosetta Sacchi)
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Piaciutissima! (Rosetta Sacchi)
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