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Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
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Restiamo intatti in questo urto di corpi
trafitti dalla gioia d’esistere
dopo l’intermittenza ancora dopo
aver posato i resti nel sonno
ma poi, vedi, io ho astute gallerie
e passo da me a te senza respiro
tenendomi nel buio come se andare
fosse più facile restando immaginari
E’ il corpo della notte:
gioco di sagome smarrite al confine.
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...bellissima... (Lia)
Sì, molto bella! (Rosetta Sacchi)
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 luglio 2019
Urti di corpi spesso voluti. Riflessione puntuale in un bel verseggiare.

