Gli amici si sono dimostrati utili
Un’altra donna da portare a letto
e senza provar mai dei sentimenti?
Un altro corpo senza alcun affetto,
soltanto giochi spinti e divertenti?
Da quando è morta Sonia la mia vita
è diventata un vivido calvario,
fortuna vuole che ci son gli amici
che cercano nel modo più bonario
di farmi compagnia al cellulare
e mi vengono spesso a visitare
cercando con simpatiche battute
di farmi in qualche modo divagare!
Iersera siamo usciti tutti insieme
in comitiva, ma tra loro c’era
una ragazza nuova, assai carina
che somigliava in forma lusinghiera
a Sonia, son rimasto esterrefatto,
mi riportava indietro nel dolore,
ho detto loro: “Devo andare via! ”
Restarono a guardarmi con stupore!
Francesco m’ha fermato ed ha capito,
m’ha detto: “Scusa, me l’immaginavo,
però Ginevra ha chiesto di venire,
ti voleva conoscere, fai il bravo!
Riguardo al lutto già sapeva tutto.
Dimostrati tranquillo è una ragazza
intelligente, sobria, senza grilli,
su, togli quella cera paonazza! ”
Ginevra s’è pian piano avvicinata
dicendo: “Ciao, sono una cugina
di terzo grado della tua consorte,
ma non mi piace mettermi in vetrina,
volevo solo dirti che comprendo
il tuo dolore, Sonia era divina,
purtroppo, il destino è stato amaro,
con una morte alquanto repentina!
Mia madre m’ha parlato del rapporto
che c’era fra voi due, singolare
ed eravate una gran bella coppia,
son cose ch’è difficile scordare! ”
Però io non seguivo le parole,
perché sentivo il tono della voce
uguale a quello della mia compagna
e questo mi toccava in modo atroce!
Ginevra se n’è accorta e m’ha risposto:
“Se t’importuno con la mia presenza
mi scuso e sono pronta ad andar via! ”
Ho replicato: “Abbi tu pazienza,
somigli tanto a Sonia, anche la voce,
e questo mi tormenta enormemente,
ma restami vicino te ne prego,
così mi sento meno sofferente! ”
Francesco troncò subito il discorso
dicendo: “Ma domani andiamo al mare,
non fate storie, siamo in comitiva,
è festa e ci dobbiamo divagare! ”
... All’indomani giunti sulla spiaggia
Ginevra ed io sotto l’ombrellone
stavamo sempre in coppia, s’intuiva
qualcosa di notevole attrazione.
Un mese insieme, solo come amici,
però già c’era un senso di affezione,
...gli sguardi si facevano pressanti
e si mostrava ardente la passione ...
Ginevra se ne accorse e disse: “Giorgio
proviamo un desiderio lusinghiero,
ma prima d’affrontar la relazione
vorrei portare ... i fiori al cimitero! ”
Le diedi il mio consenso e il giorno stesso
depose i fiori ed una volta uscita
la ringraziai per quel gentile gesto
e per avermi offerto la sua vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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