Memorie di luglio

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
No... non si dimentica una persona importante... non si può cancellare dal cuore e dalla mente chi ha lasciato la propria impronta direttamente dentro la nostra anima... La sua presenza è costante e vive dentro i ricordi... ritorna a farci visita e si manifesta con lacrime di gioia e di tristezza... gioia che diventa presto malinconia... e tristezza che spesse volte si trasforma in vero e proprio dolore... Non resta che il pensiero per chi adesso è aria nell’ombra dei cipressi... Poesia che mi ha particolarmente commosso... ben scritta e coinvolgente

