Queste mie mani
Avevo giurato di non scrivere più
perché ho letto frasi
più vere delle mie
versi più saggi
emozioni più forti
e mi son guardata le mani
con panico e disprezzo
-queste mie mani vuote-
e ho preso la biro
divorato fogli su fogli
riempiendo il cestino
dei miei sentimenti
e mi sono resa conto
di non avere più parole.
Eppure scrivo ancora
ispezionando il cuore
in cerca di qualcosa
di cui valga la pena raccontare
rovistando furiosamente
determinata a scovare
almeno un briciolo di passione
che mi sfiorasse la mente.
Queste mie mani
sporche d'inchiosto
vuote di niente.
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Commenti (3)
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Matteo Galfredi29 dicembre 2007
Sicuramente uno stile molto diretto. Il messaggio apre decisamente gli occhi, perché credo che tutti noi ci sentiamo o ci siamo sentiti in quel modo a volte, o spesso. Mi viene in mente ciò che mi disse un amico una volta: ”Una tua poesia è il riflesso di ciò che hai dentro, se ad alcuni non piace è un problema loro... ”.
M
Morpheaemozionale29 dicembre 2007
vivo nel terrore che un giorno rimarrò senza parole... e leggo questa tua immedesimandomi... le parole credo non mancheranno mai... forse prenderanno altre forme
A
Aledam30 dicembre 2007
Altrove ho letto un tuo commento: piangevi! Continua a scrivere per le tue mani, per quel che sai dire, per come lo sai dire.
