Intravedo
Francesco Rossi
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Ho spalancato le persiane
in queste ore ventose
per vedere passare
quelli e quelle
che nel cantiere
vanno a lavorare.
Le tende lavorate
con le tue mani
hanno avvolto
frusciando con l’orlo
il mio corpo.
Sembra assurdo
mi sonno eccitato
vedendo passare
chi adorno di vergogna
china la testa
e calpesta l’asfalto
dando risalto
con il suo camminare
a chi con dignità corre
per andare a timbrare.
Per questa mia intromissione
mi voglio scusare
con chi silenziosamente
tira a campare e, equamente
vuol dividere il pane.
Certo si fa per dire “pane”
stiamone certi
c’e chi ancora sta più male.
Il vuoto accanto a me
lo intravedo
e, credo di capire
dove si andrà a finire.
Allo spostamento.
di quello che si è costruito
con tanto sacrificio.
Banalmente posso dire:
galleggiando verso la deriva.
Speriamo che così
non sia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
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