L’uomo deve imparare dagli animali
Il cassonetto pieno d’immondizia
restava aperto lungo la stradina
e tutto intorno c’era la sporcizia.
Mi sono alzato presto una mattina
per scendere a gettare il mio sacchetto,
ma giunto a pochi passi son rimasto
sorpreso, perché dentro al cassonetto
ci stava una cagnetta a dare il pasto
a tre gattini, certo abbandonati
da qualche scellerato cittadino,
che li vagliava un peso e l’ha gettati
per condannarli a un tragico destino!
Invece la cagnetta era salita
sul muro confinante ed è saltata
al centro del cassone inviperita,
cercava da mangiare, era affamata,
ma visti i tre gattini disperati
in mezzo a quei sacchetti d’immondizia,
s’è subito distesa e l’ha schiacciati
sul proprio ventre e quindi con delizia
li ha sfamati fino a quando il latte
fluiva dai capezzoli e sfinita,
con quelle poche forze ormai disfatte,
s’è addormentata stanca ed avvilita!
Ho preso i tre gattini e la cagnetta,
li ho portati dentro al mio giardino
e lì ho preparato in tutta fretta
tre ciotole col latte e nel piattino
ho messo i pochi i resti della cena
per far mangiar la pavida cagnetta
che in verità faceva proprio pena
e mi guardava triste, poveretta.
Al termine del pasto i tre gattini
l’ho messi dentro il cesto della frutta,
restavan sempre tutti e tre vicini,
uscivan da una storia alquanto brutta!
Son sceso ed ho comprato i bocconcini
per la cagnetta umile e depressa,
...che l’ha mangiati a gesti repentini,
e quando fu ben sazia, ma perplessa
mi ha guardato vivida e contenta,
poi dolcemente m’è venuta accanto,
con mossa timorosa e molto lenta ...
leccandomi le scarpe con incanto.
I giorni che seguirono vedevo
i tre gattini in forma assai vivace
e la cagnetta, con un gran sollievo,
sembrava, dall’aspetto, più procace
tant’è che rincorreva nel giardino
i tre micetti lieti di giocare
sul prato, ma restavan nel mirino
della cagnetta, pronta a sorvegliare
qualsivoglia sortita, o movimento
(uguale ad una madre con i figli),
tra loro c’era molto appagamento,
non c’eran disaccordi, né scompigli.
Guardandoli pensavo a quel signore
che l’ha gettati quasi con ribrezzo
e senza avere un briciolo di cuore,
un gesto che non tòllero e disprezzo!
Adesso mi fan tanta compagnia,
la mia consorte poi s’è innamorata
dei gatti e prova molta gelosia
per la cagnetta alquanto affezionata
che se li tiene sotto sorveglianza,
la cosa poi finisce col sorriso,
perché non c’è nessuna complicanza,
in quanto ci sentiamo in paradiso!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella storia di fraternità tra animali diversi. (Antonio Terracciano)
Bellissima storia sf. (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!