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Introspezione 3 agosto 2019 · lettura 1 min · 357 letture

Sono così certi momenti, eterni

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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Come spiegare certi momenti in cui sei un palloncino sgonfio, flaccidi i muscoli, un tarlo ti corrode le ossa che s’espandono, lucida è la veste dell’epidermide. Pensi alle canne vuote pronte a raccogliere il vento agli steli piegati, le corolle diradate da un pugno di grandine secca e a come avresti preferito buttare l’aria dalla bocca, pur di vincere il fluttuo impetuoso delle acque. Pensi al prato arato dalla tempesta, all’onda che taglia il fianco ad un’imbarcazione, al vortice, più veloce del pensiero, dove la speranza è un fiore di carta. Sono così certi momenti, eterni... quelli che restano anche quando l’onda restituisce conchiglie a riva o tornano a fiorire castelli o una gemma sboccia, annidata nell’incavo d’un ramo mutilato. Come spiegare, dopo momenti senza schiena e gambe, quando scivoli nel grembo della terra credendo sia una culla, quel lievitare, poi, in alto intorno a un lume sognando disperatamente ancora quel sorriso antico che torna sempre e splende pur nell’ora di maggior dolore.
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L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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complimenti! (Claretta Frau)

io quando mi sento come un palloncino (Francesco Rossi)

sgonfio sto bene perche’ poi mi ricarico (Francesco Rossi)

Commenti (3)

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Claretta Frau3 agosto 2019

Bellissima poesia! mi ha fatto pensare a giorni di profondo sconforto, ma anche a un gesto d’amore e la speranza come atto di fede.

Giacomo Scimonelli3 agosto 2019

Sì...sono così certi momenti... momenti eterni che ritornano, difficili da spiegare... momenti che sono figli del vivere... che hanno lasciato l’impronta del dolore e della tristezza... quel dolore che accompagna alcuni momenti di vita poco sereni... dolore che si può accettare a testa alta, affrontandolo senza soccombere, con l’innata speranza che non dovrà mai spegnersi. Fino a quando si avrà la forza di sorridere, di sperare e di sognare, si potrà contrastare il dolore e pazienza se non si riuscirà a spiegare... in quanto spiegare è quasi impossibile... Metafore bellissime e suggestive... Introspezione che tocca il cuore e coinvolge... Questo è il mio pensiero...

Danilo Tropeano4 agosto 2019

Chi s’incanterebbe guardando un cielo terso e stellato se non conoscesse il buio inquietante d’un cielo annebbiato? Ed è lì, nel tormento d’un trapasso esistenziale, che si cela il mistero dell’eterno viandare dell’Anima. Vivo apprezzamento e lode per versi che lasciano quasi senza parole. 🌹