Sono così certi momenti, eterni

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti! (Claretta Frau)
io quando mi sento come un palloncino (Francesco Rossi)
sgonfio sto bene perche’ poi mi ricarico (Francesco Rossi)
Commenti (3)
Bellissima poesia! mi ha fatto pensare a giorni di profondo sconforto, ma anche a un gesto d’amore e la speranza come atto di fede.
Sì...sono così certi momenti... momenti eterni che ritornano, difficili da spiegare... momenti che sono figli del vivere... che hanno lasciato l’impronta del dolore e della tristezza... quel dolore che accompagna alcuni momenti di vita poco sereni... dolore che si può accettare a testa alta, affrontandolo senza soccombere, con l’innata speranza che non dovrà mai spegnersi. Fino a quando si avrà la forza di sorridere, di sperare e di sognare, si potrà contrastare il dolore e pazienza se non si riuscirà a spiegare... in quanto spiegare è quasi impossibile... Metafore bellissime e suggestive... Introspezione che tocca il cuore e coinvolge... Questo è il mio pensiero...
Chi s’incanterebbe guardando un cielo terso e stellato se non conoscesse il buio inquietante d’un cielo annebbiato? Ed è lì, nel tormento d’un trapasso esistenziale, che si cela il mistero dell’eterno viandare dell’Anima. Vivo apprezzamento e lode per versi che lasciano quasi senza parole. 🌹



