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Riflessioni 5 agosto 2019 · lettura 1 min · 881 letture

Il colore dell’anima

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
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Se mi guardassi, vedresti un bambino rachitico, con le mani giunte, ma con occhi non più rivolti al cielo. Se mi guardassi, proveresti pietà senza badare alla mia provenienza. Ebbene sì, ho viaggiato a lungo in cerca di fortuna, ma del mio paese ho scordato il nome, oltre quel mare che ha risucchiato i pochi vestiti indosso, i resti di una casa mangiata dal fuoco, tra i ruderi di abitazioni dove si combatte a morte. Se mi guardassi e leggessi il mio sguardo, più di mille parole esprimerebbero il silenzio del lutto, di una perdita che neanche l’abisso può restituire. I lamenti fluiscono nel deserto che ha issato le croci allineate sull’onda avvolgente, che abbraccia troppi cadaveri sulla deriva. Un bambino non può e non deve morire in silenzio, quando aggrappato all’ultima speranza, la sua anima vaga, senza colore, pura e innocente.
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L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

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Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)

Commenti (1)

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Alberto De Matteis5 agosto 2019

Una poesia struggente e che deve far riflettere, da dove si eleva alto un grido... un bambino non può e non deve morire in silenzio. La sensibile e brava Autrice ha saputo mettere in luce un grave ed attuale problema, per il quale molto spesso c’è soltanto indifferenza e nessuna sensibilità.