Questa immensita’
Giuseppe Mauro Maschiella
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Un tremolio di stelle
forse già estinte
illumina la notte
e ovunque spaziano gli occhi
nell’infinita volta celeste
il visibile è pervaso
di calma apparente.
Tutto è silenzio, ma il gelo
avvolge il pensiero
contrassegnando la storia
dall’inizio alla fine
di questo universo immane
e viene a turbar le notti stellate.
In realtà oltre questo
quadro di calma apparente,
d’un firmamento bello ed armonico
vi è un palcoscenico
di eventi crudi, di competizioni
e lotte senza sosta, di sopraffazioni.
La materia incandescente
che precipita e si espande
nel vuoto infinito
sempre più velocemente
è un teatro in cui i corpi celesti
sono in lotta con orrendi delitti,
spaventose tragedie cosmiche,
micidiali collassi, esplosioni titaniche.
Ammassi di stelle o singole galassie
si danno caccia con esiti distruttivi
per sistemi più deboli e sconosciuti.
Stelle in bilico su pressioni esplosive,
vivono lunghe vite sofferte
e la loro tappa finale è la morte.
Un giorno la materia si contrarrà
nella dimensione infinitesimale
per entrare in un altro buco nero
che ne contrassegna la fine.
Un vortice di passioni
chiuse dentro il pensiero
si scontrano con le inquietudini
e mi raffiguro
in una piccola stella senza futuro,
che appartiene a questo universo
e davanti a questa
crudele immensità
mi chiedo dov’è
la perfezione del creato,
cos’è e quanto dura l’eternità?
Ed io piccola stella
dall’alto volgo lo sguardo
sulla nostra terra,
ove il quadro della creazione
è ancor peggiore.
E vedo catastrofi immani
che più volte han portato
la quasi totale estinzione,
di tutte le forme di vita,
sul nostro pianeta.
Osservo la natura
in modo profondo
e vedo il trionfo
della ferocia e della violenza
del predator che
il predato sempre mangia.
Ogni essere vivente
combatte una lotta mortale
contro ogni concorrente,
gli toglie spazio, aria, luce, cibo, acqua,
lo scaccia, elimina, mangia.
Sia il mondo vegetale
che il regno animale
si realizzano nella
quotidiana sopraffazione,
nella cruenta battaglia
per la propria specie
per la sua conservazione.
In un cielo senza luna
sono una stella vaga
una piccola stella senza cielo
che si perde in questa immensità,
la notte scende lenta nella
pena di chi vede la realtà.
Aspetto dalla mia costellazione
risposte senza domande
un viaggio senza destinazione,
aspetto seppur silente
ed abbraccio l’universo
nell’infinito vuoto cadente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella Mauro (Antonella Garzonio)
Commenti (1)
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Paola Segatto13 agosto 2019
Senza parole. Che dire... semplicemente..."Unico". Grazie fantastico Poeta.

