La gente che dorme non prende pesci
Le nuvole nel cielo son sparite,
non voglion sorvolare un mondo idiota,
nel mentre le nazioni son riunite,
soltanto per salvar la banconota!
Un tempo andato, c’erano: la lira,
il marco, il franco, dracma e sterlina,
ma oggi la valuta è fuori mira,
perché c’è l’euro, che va giù in rovina!
La crisi sta affondando le nazioni,
la Grecia e l’Ungheria con la Spagna,
son tutte indebitate per milioni ...,
ma cercan di coprire la ‘magagna’!.
La borsa sta scendendo a precipizio,
è tutta una ricorsa mozzafiato,
ormai è diventato un gran supplizio,
a danno della quota di mercato!
E’ tutto un susseguirsi di ribassi,
banchieri, finanzieri e “compra e vendi”,
si grattano quei “cosi”, in posti bassi,
esorcizzando i loro dividendi!
La prospettiva è un mare di petrolio
che sta inquinando spiagge immacolate,
purtroppo, siamo in mano a un monopolio,
che muove le pedine più sbagliate!
Speriamo che domani splenda il sole,
ma non quell’astro biondo che sta in cielo,
ma quello del futuro ... che ... chi vuole
ci può salvare ancor dallo sfacelo!
La Terra sta correndo verso il vuoto
e tra non molto ... troverà l’abisso!
E’ vero che il futuro è sempre ignoto ...
però così ... il mondo ... è crocifisso!
E allora? Cosa stiamo ad aspettare?
Vogliamo, solo e sempre, straparlare?
Signori! Qui si sta per affogare,
ma non nell’acqua pùtrida del mare ...,
che stiamo tutti i giorni ad inquinare,
perché c’è già il petrolio a galleggiare,
e, quindi, siam costretti ad annegare
in fondo a un pozzo ... pieno di zanzare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!