Chi vogliamo mandare a quel paese?
“Te ciànno mai mannàto a Quer Paese”? ...
... Alberto Sordi lo cantava spesso,
con un sorriso splendido e cortese ...,
...quel motivetto ch’è rimasto impresso!
Ma io mi chiedo: “Quanto sarà grande
Quel Posto che si chiama Va a fa’ ... un ciuffo?
Un operaio è già senza mutande
e sgobba fino all’ultimo stantuffo,
perciò lavoratori e pensionati,
precari, piccolissimi artigiani,
le donne in casa ed i disoccupati,
i giovani e i malati con gli anziani,
non sono questi i nobili abitanti
di Quel Paese astratto, ma famoso
e, allora, quanti sono i benestanti
che avranno un pass diretto e velenoso?
Alberto Sordi nella Sua canzone,
faceva sempre più riferimento
a “quelli imparentati a Paperone”,
un titolo dal conto in pieno aumento.
Ma chi mettiamo in questo “calderone”?
I “poveri” ... che stanno in Parlamento
o quelli del Senato in successione?
Oppure chi possiede un bastimento
stracarico di platino e di oro
e naviga tranquillo in certi mari,
laddove approda e scarica il tesoro,
lasciando agli italiani ... i “sorci amari”?
Ci sono pure i grandi imprenditori,
banchieri, dirigenti ed industriali,
coloro che dirigono i lavori
e ingrassano i già pingui capitali!
Se li mandiamo tutti a “Quel Paese”
ci vuole un comprensorio illimitato,
ovvero un luogo immenso, ciò è palese,
poiché il loro numero è elevato!
... Ognuno di noi poveri mortali
possiede un campionario molto vasto
di nomi dei “soggetti antisociali”
che andrebbero inseriti in un impasto
e, quindi, cucinati a fuoco lento,
con tanto di fragranza e maionese,
perché son “mangia- pane a tradimento”
e vivono ... da sempre ... a nostre spese!
...Ma se vengo a sapere l’indirizzo
di “Questo Posto” alquanto universale,
vi giuro, che quel giorno m’organizzo,
e faccio ... una retata nazionale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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