Voli pindarici
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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(cielo di agosto)
E guardo l’argento sul molo
sotto una luna crescente
il cuore lieve il pensier tuo dinanzi
come un’ala in procinto del salto.
Incastonate nel vuoto, lì stanno bene le stelle...
come noci nel mallo o nella cica gli arilli.
Non attendo di leggere il dì dal calendario
noi sappiamo di noi i sogni possibili
scomponiamo mosaici progettiamo speranze
e azzardiamo desideri sì forti che pungono...
Potremmo in pindarici voli toccare cieli illusori
ma noi siamo terrestri anche quando
ci affidiamo un istante ad un guizzo, una scia.
E’ un traghetto inusuale. Muove le acque,
le mie, le tue. Il bacio è sotteso
nel fermento che caldo ribolle nell’aria.
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meravigliosa lirica di alto spessore poetico 🌹 (Danilo Tropeano)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli12 agosto 2019
Ma Noi siamo terrestri ...queste parole sono per me un passaggio fondamentale per entrare in punta di piedi dentro un testo affascinante e ricco di suggestive metafore... Una Poesia che affascina grazie alla delicatezza del linguaggio...

