Chi è causa del suo mal pianga se stesso
Lui e lei innamorati
si volevano sposare,
ma la gente gli diceva:
“No! Ma chi ve lo fa fare?
Convivete con amore
sino al triste, brutto giorno
dei saluti con rispetto,
poi guardatevi d’attorno
e scegliete un altro amore.
Lo sapete che in Italia
non si possono far figli,
meglio andare in Australia
forse lì, un lavoretto
si rimedia facilmente,
altrimenti se aspettate
qui in Italia inutilmente
morirete molto presto!
Per fortuna siete ancora
solamente conviventi,
vi godete la dimora,
ma non fate brutti scherzi,
perché un figlio costa caro,
fino a quando sarà grande
è un importo alquanto amaro!
E perciò, ragazzi belli,
finché siete innamorati
non dovete far progetti
o restate intrappolati!
Date retta a chi si nutre
di fatica ed esperienza,
la famiglia è un patrimonio,
se vi armate di pazienza
attraverso mille spese
e con tanti sacrifici
diverrete presto adulti
senza avere i benefici! ”
... E la colpa è del Governo
che non vara dei programmi,
...pensa solo ai propri affari!
Ma chi pensa ai nostri drammi?
...Chi si butta dal balcone,
...chi si getta sotto al treno,
...chi s’impicca ad una trave,
...chi si avvale del veleno ...!
Il problema del lavoro
è una cosa molto seria,
senza il quale gli operai
son costretti alla miseria!
Gli stranieri stan comprando
pur le squadre di pallone,
prima o poi, è naturale,
finiremo in depressione!
Qui ci vuole veramente
un deciso cambiamento,
però noi non siam capaci
d’affrontare l’argomento!
Ed allora ci sta bene
se ci trattano da schiavi,
ci atteggiamo a sovversivi ...,
...siamo un popolo d’ignavi!
Non dobbiamo lamentarci
se il Governo, con piacere,
ci regala tutti i giorni ...
solo calci nel sedere!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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