Abiti

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
versi che fanno riflettere... complimenti (Giacomo Scimonelli)
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Metafora perfetta, verseggiata con la consueta efficacia. Un esempio di come la mediocrità possa primeggiare sull’eccellenza; banalità che attira coloro che sottovalutano la vera bellezza. L’autrice parla di abiti in questa poesia. I suoi versi sono perfetti per essere affiancati a tutti coloro che seguono la massa; coloro che non sanno o non vogliono distinguere le cose brutte dalle cose belle; coloro che non apprezzano le cose rare ed eccellenti, originali e affascinanti. Ma ci sarà chi riuscirà a non seguire le mode del momento e seguirà il proprio istinto, con la volontà di riconoscere ciò che veramente vale e merita apprezzamento... come, in questo caso, due gambe eleganti che indossano un abito dimenticato, ma impeccabile.

