Gabbiani nel silenzio
Tanti allineati sugli scogli
al finir di un giorno agostano
guardo sul palmo della mano
è scritto come sui fogli
della storia di quei due amanti
che nel silenzio cercano
di dare risposte, ma invano,
l’essenza di loro che son fra tanti.
Sentinelle fanno una barriera
tra il mare e l’orizzonte
e chi ammira di fronte
vede un sol gabbiano
non messi lì a schiera
liberamente volteggiano
a pelo d’acqua, svolazzare
per poi con suoni d’eco rochi
silenzio interrotto per pochi
attimi prima di ricominciare.
Padroni del cielo planano
veloci, con tale maestria
che cor sobbalza d’allegria,
li segui con lo sguardo, decollano.
Gli ecorochi un gran frastuono
distingue il loro singolare suono
dal silenzio interrotto per poco
nella scenografia che si svolge in loco.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Vertamente bella. B. serata (Paola Segatto)
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