Corre invano la mia voce

Corre invano la mia voce,
-nitrito a galoppo frenato -
appresso al giorno veloce
che brucia il mio contralto!
Scrive suoi corsi la natura
-non mi è dato da imparare-
e la notte mi mette paura,
ahimè non so più pregare!
Vivo già passato il presente
-di rimorsi messi al pascolo
di altre storie, di altra gente-
su di balaustre di crepuscolo...
Parcheggia versi la mia voce,
stentato l’eco che languisce:
il cuor mio han messo in croce
lingue sguainate come bisce...
Tutto piange, scorre emozioni,
tutto scioglie e gocciola parole...
su riarsi rivi risuonano canzoni
e risplendon cieli... Rivoglio il Sole!
©
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