Fuori gli uomini e dentro le donne
Dal millenovecentoquarantotto
gli uomini han fallito tutti quanti!
Mettiamoci le donne a governare,
avremo risultati assai importanti!
Gli uomini non sanno amministrare,
sia quelli di sinistra che di destra,
compresi i democratici del centro ...,
...c’appioppano la solita minestra!
Adesso siamo stanchi di aspettare,
ci vogliono le femmine al Governo,
gli uomini da oltre settant’anni
ci stanno trascinando nell’inferno!
Non faccio i nomi solo per rispetto,
ma tanto lo sappiamo quali sono,
si dovrebbero solo inginocchiare
davanti a noi e chiederci perdono!
Inutile cambiarli all’elezioni,
son galli del medesimo pollaio,
se noi continueremo a dargli il voto
avremo combinato un grosso guaio!
Lasciamoli bollire a fuoco lento
nel calderone di Montecitorio,
con loro abbiam dovuto sopportare
un lungo terremoto ondulatorio!
Microfono alla bocca tutto il giorno
per dimostrar che gli altri hanno sbagliato,
ma sono sempre loro avvicendati
che in precedenza c’hanno già fregato!
Siam stanchi d’esser sempre presi in giro
dai vari Caio, Tizio o da Sempronio,
con i loro intrallazzi personali
ci stavano mandando al manicomio!
Le donne sono state accantonate,
ma ora sono pronte a governare
con la fermezza e con l’intelligenza,
aspettano il consenso popolare!
Proviamo a darle un soldo di fiducia,
vediamo se sapranno conquistare
il cuore della gente che lavora
e sogna un buon Governo regolare!
A Capo del Consiglio dei Ministri,
per la rappresentanza femminile,
ci vuole una signora acculturata
che abbia dei valori e un certo stile.
E’ facile trovarla fra le tante,
perché le donne sono preparate
ad affrontare mille sacrifici
in quanto sono tutte coniugate.
Governi su Governi son caduti
al pari di castelli sulla sabbia,
i cittadini sono ormai delusi
e fremono ogni giorno per la rabbia!
Mettiamoci le donne al Parlamento,
naturalmente pure nel Senato,
funzioneranno entrambi a meraviglia
e avremo finalmente un vero Stato!
In casa ci sono molti deputati
che sono sottomessi alla consorte,
è quindi necessario prender atto
che il ruolo della donna è molto forte!
Gli uomini, volenti o non volenti,
dovranno uscire senza lamentele,
in settant’anni hanno danneggiato
l’Italia che si sta mangiando il fiele!
E’ l’ora del deciso cambiamento,
il popolo ha preteso questa cosa:
da subito al Senato e al Parlamento
dipinger le poltrone ... color rosa!
Perciò signori uomini dovete
cercare d’alleviar l’umiliazione,
non vi rimane che andare a pesca
e catturare qualche capitone!
...Purtroppo la politica italiana
da troppi anni annaspa in alto mare,
è tempo d’una vera innovazione,
la chiede ... la coscienza popolare!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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