Gli ascensori fan soffrire
Alessandro Sermenghi
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Siam zelanti per natura
serviam tutti con favore,
se c’è una bruciatura
abbiam pronto un dottore.
I clienti nostr’amati
ci attendon sorridenti,
tutt’i giorni allarmati
che aspettan impazienti.
Un alloggio sol per poco
quel che basta per salire,
poi per scender l’è un gioco
che nessuno fa soffrire.
La signora ben vestita
l’è restata tutta sola,
dallo specchio l’è rapita
ha il trucco che gli cola.
Dalle porte entra piano
il signor commendatore,
l’orologio l’ha in mano...
ma le scarpe fan rumore.
L’imbarazzo è per due
dura sol pochi secondi,
ognuno sta sulle sue
ma da dietro ci sprofondi.
Modestissimo saluto
all’uscita dal portiere...
Vuoi veder che ha creduto
che insieme van a bere?
Non importa ciò ch’avviene
ci si ferma per ‘na sosta,
ogni tanto ci conviene
si... sennò, quanto vi costa!!
©
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L'autore
Alessandro Sermenghi
Sono nato a Bologna e vivo a Budrio, un paese in provincia di Bologna. Sono del segno dei Pesci, ho un carattere riflessivo e altruista. Ho avuto un negozio di assistenza di elettrodomestici per 16 anni, ho fatto il traslocatore per 8 anni e attualmente svolgo la professione di taxista presso la COOPERATIVA TAXISTI BO
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